APPUNTI PER UNA CRONOLOGIA DELLA STORIA MODERNA

 

 

 

La cronologia si propone di stabilire dei rapporti temporali tra gli eventi storici, collocando ciascuno nel momento del suo accadimento. Il campo abituale di una cronologia  è la serie degli eventi che hanno riguardato la storia politico-istituzionale, quella diplomatica, quella militare e i dati biografici dei personaggi più importanti. Da quando la storiografia ha cominciato a sviluppare il suo interesse per le questioni culturali, religiose, economiche, sociali, cioè per quei settori della vita umana che misurano il tempo con la successione dei processi oltre che attraverso lo svilupparsi degli eventi, definire una cronologia che voglia rispecchiare sia gli eventi che i processi è diventato problema più complesso, che non trova più soluzione con le tavole cronologiche tradizionali.

L’obiettivo di questi Appunti per una cronologia della storia moderna  è quello di sperimentare la costruzione di uno strumento che consenta di seguire il succedersi degli eventi nei tre settori che si considerano di maggiore rilevanza per l’interpretazione della storia moderna (il politico-istituzionale, il culturale-religioso, l’economico-sociale) e di avere la percezione dell’evoluzione dei processi che hanno riguardato i tre settori. Se lo scorrere degli eventi e il succedersi dei processi fossero due fiumi, il primo scorrerebbe veloce e, in alcuni tratti, velocissimo mentre il secondo rassomiglierebbe ad un lento canale nel quale le acque talvolta sembrano procedere pianissimo e  quasi fermarsi.

Sia la successione degli eventi che l’evoluzione dei processi saranno rappresentate attraverso una tavola che contiene frequenti collegamenti ipertestuali  che rinviano a schemi di lezioni e sintesi, a letture di approfondimento e a documenti originali.

1.                  La storia della cronologia

Due sono i tipi di difficoltà con le quali la cronologia (lo studio della collocazione nel tempo degli eventi storici e quindi lo stabilire i  rapporti temporali tra gli eventi) e la cronografia (l’esposizione degli eventi storici secondo l’ordine cronologico) debbono fare i conti: la prima è legata all’esistenza di diversi sistemi usati, nel mondo e attraverso i tempi, per il computo delle ere, degli anni, dei mesi e dei giorni;  la seconda dipende invece dalla affidabilità e dalla completezza della fonte che è utilizzata per la determinazione della data di un evento.

Per far fronte e superare la prima difficoltà è necessario avere una conoscenza, almeno generale, dei principali “calendari” del mondo occidentale. La seconda questione è più complessa e rinvia sia allo studio diplomatico del documento sia a quello paleografico, oltre che all’analisi della  sua autenticità .

I calendari rinviano alle ere o periodi cronologici.  Per l’Europa occidentale è dominante da alcuni secoli l’era cristiana che sembra introdotta nel VI secolo a Roma e poi diffusa nel VII secolo in Inghilterra, in Spagna e in Francia. Nei documenti ufficiali l’uso della datazione secondo l’era cristiana sembra partire nell’area anglosassone e francofona nell’VIII secolo, in Italia dal secolo IX.

La data di avvio dell’era cristiana fu stabilità corrispondere all’anno 753 dalla fondazione di Roma. Il primo anno dell’era cristiana era quindi l’anno 754 dalla fondazione di Roma[1]: questo calcolo fu poi riconosciuto erroneo perché in ritardo di sei o sette anni sulla vera data della nascita di Cristo.

L’era precedente, quella di Roma, era stata avviata dalla data della fondazione di Roma che era stata fissata al 21 aprile del 753 da Varrone e comunemente accolta dagli storici.

Se dopo l’VIII secolo divenne sempre più frequente l’accettazione della numerazione dell’anno a partire dall’era cristiana, rimase molto diverso invece il giorno scelto per far partire ciascun anno.  Per alcuni la data d’inizio era il giorno della nascita di Cristo e quindi l’anno cominciava con il 25  dicembre (con le formule anno Domini o anno a Nativitate Domini). Per altri era la data dell’Annunciazione di Maria Vergine, quindi il 25 marzo (con la formula anno ab Incarnatione Domini). Lo stile moderno invece fa coincidere l’inizio dell’anno con la festa della Circoncisione di Nostro Signore, appunto il 1 giorno di gennaio. A Roma e nel suo territorio si continuò a datare i documenti a partire dalla Natività fino alla fine del XVI secolo mentre quei documenti che riguardavano la nomina dei Vescovi continuarono (e continuano ancora oggi) ad essere datati a partire dal 25 marzo[2].

Molti documenti ufficiali della Chiesa cattolica e dello Stato pontificio portano la datazione sulla base dell’Indizione. L’Indizione è un periodo di quindici anni, divenuto frequente nell’uso anche in Occidente a partire dal IV secolo: ciascun anno, all’interno di questo periodo, veniva contrassegnato da 1 a 15 e poi si cominciava con la numerazione di una nuova Indizione anche se non si indicava mai all’interno di quale Indizione si fosse. L’Indizione romana o pontificia faceva partire l’anno più frequentemente dal 1° di gennaio mentre l’Indizione papale partiva dal 25 marzo.

Per quanto riguarda il calendario annuale, c’è da dire ancora che, per tutta l’età moderna,  e non solo nelle aree di religione cattolica, fu frequente l’uso dell’indicazione dei giorni sulla base della festività religiose che erano comprese nel calendario liturgico mentre i giorni della settimana venivano individuati come feriae, ad eccezione della domenica che era il dies dominicus: quindi lunedì era la feria seconda e il sabato feria septima. Una complicazione derivava, nel computo dei giorni, per il fatto che alcune delle feste del calendario liturgico sono mobili: la Pasqua coincide con la prima domenica che segue il plenilunio dopo il 21 di marzo quindi non può cadere prima del 22 di marzo e non dopo il 25 aprile. E in relazione alla Pasqua si collocavano la festa dell’Ascensione (40 giorni dopo Pasqua), della Pentecoste (la settima domenica dopo Pasqua), della SS. Trinità (la domenica successiva) e del Corpus Domini (il giovedì successivo).

Con la riforma avviata da Leone X e condotta in porto da Gregorio XIII, il calendario giuliano trovò una sua sistemazione definitiva: l’equinozio di primavera fu ristabilito al 21 di marzo (era stato retrocesso all’11 di marzo) e nell’anno di attuazione del nuovo calendario (il 1582) furono tolti dieci giorni nel mese di ottobre che passò così dal 4 al 15 direttamente.   

 

2.  Bibliografia essenziale

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Charles Dreyss, Chronologie universelle, Paris 1864

Giulio Cesare Carraresi, Cronografia generale dell’era volgare, Firenze 1874

Antony M. H. J. Stokvis, Manuel d’Histoire, de généalogie et de chronologie,  Leiden 1888-1893

Francesco Alvino, I calendari ossia metodi di computare il tempo dai popoli antichi e dalle nazioni moderne, Firenze 1891

Franz Ruhl, Chronologie des Mittelalters und der Neuzeit, Berlin 1897

Cesare Paoli, Programma scolastico di paleografia latina e di diplomatica, Firenze 1913, 3 ed

Filippo Valenti, Il documento medioevale: nozioni di diplomatica generale e di cronologia, Modena 1961

Adriano Cappelli, Cronologia, cronografia e calendario perpetuo dal principio dell’era cristiana ai nostri giorni, Milano 1969, 3 ed.

Langer L. William, Enciclopedia della storia universale,  Firenze, Sansoni Editore, 1974 (originale del 1940)

Ettore Falconi, Elementi di cronologia e cronografia, Parma 1979

Marcello Del Piazzo, Manuale di cronologia, Roma 1981

Jacques Boudet, Cronologie universelle, Partis 1983

Ettore Borelli, Sergio Pennacchietti ( a cura di), Cronologia universale, Milano 1987

 

PROCESSI

EVENTI

 

POLITICA E ISTITUZIONI

CULTURA E RELIGIONE

ECONOMIA E SOCIETA’

 

1438: Prammatica sanzione

 

 

 

La poltica

dell’equilibrio

in Italia

e il fiorire

del

 Rinascimento

1453: Costantinopoli cade in mano ai Turchi

 

 

1479: Matrimonio tra Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia e ripresa della Reconquista

 

 

 1485-1509: regno di Enrico VII Tudor che avvia la costruzione di un forte potere centrale

 

1483-1546: Martin Lutero

 

 1491: Carlo VIII sposa Anna di Bretagna e consolida il suo potere in Francia

 

1487: Bartolomeo Diaz raggiunge il Capo di Buona speranza

 

1492: espulsione degli ebrei dalla penisola iberica

1492: Primo dei quattro viaggi di Cristoforo Colombo alla ricerca della via delle Indie verso ovest: la scoperta dell’America

 

1494: Carlo VIII di Francia scende in Italia per conquistare il Regno di Napoli

1494: Trattato di Tordesillas tra Spagna e Portogallo che regolava le aree di espansione coloniale

 

 

 

 

 

1497-1499: Vasco de Gama raggiunge Calicut in India

 

 

 

1502: Amerigo Vespucci dimostra che la terra scoperta da Colombo è un nuovo continente

 

1503: E’ fondata a Siviglia la “Casa de contratacion” per disciplinare i traffici con il nuovo mondo

 

 

 

1504: la Castiglia conquista il Regno di Napoli

 

 

 

 

1506: Leonardo da Vinci (1452-1519) dipinge la “Gioconda”

 

 

 

1508: Michelangelo Buonarroti (1475-1564) comincia d affrescare la Cappella Sistina

 

 

 1509: Creazione del Consiglio delle Indie

1509-1564: Giovanni Calvino (Jean Cauvin)

 

 

 

1511: Erasmo scrive l'Elogio della pazzia

 

 

 

 

1512: Vasco Nunez de Balboa attraversa l’istmo di Panama e giunge alla costa del Pacifico

 

1515-1547: Francesco I prosegue la politica di presenza francese in Italia e si scontra con Carlo V

 

 

 

1516: Carlo d’Asburgo diviene re di Spagna per eredità per parte di madre

1516: Concordato di Bologna tra Leone X e Francesco I che sostituisce la Prammatica sanzione

1516: Niccolò Machiavelli (1469-1527) scrive Il Principe; Tommaso Moro (Thomas More, 1478-1535) l’Utopia, Ludovico Ariosto (1474-1533) l’Orlando furioso

 

La

rottura

della

unità

religiosa

della

Chiesa

Si

avvia

la

costruzione

dello

Stato

moderno

nelle

monarchie

nazionali

di

Spagna

Francia

Inghilterra

con

le riforme

istituzionali

che

creano

un esercito

stabile,

una

diplomazia,

una

burocrazia,

un

sistema

fiscale

e

giudiziario

 

 

1517: Le 95 tesi di Lutero sono affisse alla porta della chiesa del castello di Wittemberg

Cronologia della Riforma

 

1519: Carlo d’Asburgo Imperatore con il nome di Carlo V

1519: Hernan Cortés inizia la conquista del Messico

 

 

 

 

1519-1521: Ferdinando Magellano (F. Magalhaes) compie la prima circumnavigazione

 

1520: Leone X pubblica la "Exurge Domine" per scomunicare Lutero

1520: Lutero pubblica Alla nobiltà cristiana di nazione tedesca

 

 1521: Solimano il Magnifico occupa Belgrado

1521: Dieta di Worms per affrontare la "questione luterana"

 

 

 

1522-1523: Rivolta dei cavalieri in Germania

 1524: Francisco Pizarro inizia la conquista del Perù

 

1524-1525: Rivolta dei contadini in Germania

 

1524-1540: Sono creati nuovi ordini religiosi come i Teatini, i Cappuccini, i Somaschi, i Gesuiti

1525 (circa): viene introdotta in Europa la patata dall’America

1525: Battaglia di Pavia: Francesco I, sconfitto da Carlo V, è fatto prigioniero

 

 

1526: Babur fonda l’impero Moghul in India

1526: Battaglia di Mohacs che fissa la frontiera con l’Impero Ottomano sul medio Danubio

 

 

1527: I lanzichenecchi di Carlo V saccheggiano Roma

 

 

1529: Gli Ottomani assediano Vienna

1529: Pace di Cambrai tra Carlo V e Francesco I

 

 

La

crescita dei prezzi

in

Europa

che si

trascina

sino ai

primi

anni

del

 XVIII

secolo

1530: Carlo V è incoronato Imperatore a Bologna

1530: Dieta di Augusta (Confessione augustana

 

1531: Francisco Pizarro inizia la conquista del Perù

1531: Ulrich Zwingli viene sconfitto nella battaglia di Kappel

1531: Lega di Smalcalda dei principi protestanti

 

 

1534: Enrico VIII separa la chiesa d’Inghilterra da Roma: Atto di supremazia

 

 

1536: Calvino pubblica Institutio christianae religionis

 

 

1537: Consilium de emendando Ecclesia

 

 

1540: Paolo III riconosce l'Ordine della Compagnia di Gesù

 

 

1541: Calvino organizza la chiesa riformata di Ginevra

 

 

1542: Viene riorganizzata l'Inquisizione con la creazione del Sant'Uffizio a Roma

 

1544: Pace di Crepy tra Carlo V e

Francesco I

 

 

 

1545-1563: Si svolge il Concilio di Trento

 

 1548: Carlo V, che l'anno precedente aveva sconfitto i Principi protestanti a Muhlberg, scrive le Istruzioni al figlio Filippo, il futuro Filippo II

 

 

 

1549: pubblicazione del  Book of Common Prayer

 

1555: Pace di Augusta ("cuius regio, eius religio")

1555: Carlo V istituisce il Consiglio d'Italia per il governo dei territori italiani, poi potenziato dal figlio Filippo II

 

 

 

1557: Paolo IV istituisce l’Indice dei libri proibiti

1557: Prima bancarotta della Spagna

1558: alla morte di Maria Tudor (che nel 1554 aveva sposato Filippo II) Elisabetta sale al trono d'Inghilterra e consolida l'anglicanesimo come religione di stato

 

 

1559: Pace di Cateau-Cambrésis tra Francia e Spagna: inizia il predominio spagnolo in Europa

 

 

1562-1598: Guerre di religione in Francia che si chiudono con l'emanazione dell'Editto di Nantes di Enrico IV

 

 

 

1564: I decreti del Concilio di Trento sono pubblicati da Pio IV

 

 

 

 

1571: Battaglia di Lepanto: sconfitta della flotta turca

1571: gli Spagnoli occupano le Filippine

1571-1630: Giovanni Keplero (Johannes Kepler)

 

1572: Inizia la rivolta dei Paesi Bassi spagnoli

 1572: Strage della notte di San Bartolomeo in Francia

 

 

1576 : Jean Bodin (1530-1596) pubblica i Six livres sur la république

 

1579: Unione di Utrecht: formazione della Repubblica delle Province Unite

 

 

1587: gli inglesi si stanziano in  quella che sarà la Virgina

1587: esecuzione di Maria Stuart

 

1588: Sconfitta dell’Invincible Armada

 

 

 

1590-1591: William Shakespeare inizia a pubblicare le sue opere teatrali

 

La crisi

europea

del

primo

Seicento

1593: Conversione di Enrico IV e suo ingresso a Parigi

 

 

1598: muore Filippo II di Spagna

1598: Enrico IV pubblica l’Editto di Nantes

 

 

1600: Giordano Bruno viene bruciato sul rogo a Roma

 

 

1602: Tommaso Campanella scrive La città del sole

 

 

 

1606: è fondata la Compagnia della Virginia

 

1616: Galileo Galilei (1564-1642) viene condannato dal Sant'Ufficio

 

1618-1648: Guerra dei Trent'Anni e fine della supremazia spagnola sull'Europa

Cronologia della Guerra dei Trent’anni

 

 

 

1620: Puritani inglesi imbarcati sul "Mayflower" che attraccherà in America: daranno vita al Massachusetts e poi alla Nuova Inghilterra

 

 

 

1630: la peste nell’Italia settentrionale

 

1637: Cartesio pubblica il Discorso sul metodo

 

1642: Inizia in Inghilterra la I^ Rivoluzione contro l'assolutismo regio di Carlo I

 

 

1648: Pace di Westfalia: la fine delle guerre di religione in Europa

 

 

Processo

di

rifeudalizzazione

1649: Re Carlo I d'Inghilterra è giustiziato. Cromwell fonda il Commonwealth

 

 

1652-1654: Guerra tra Inghilterra e Olanda per la supremazia sui mari ( atto di navigazione)

 

 

1654-1660: Ia Guerra del Nord

 

 

 

 

1656-1657: la peste nel Napoletano e nello Stato pontificio

 

 

1657: è realizzato il primo orologio a pendolo da Christiaan Huygens (1629-  1695)

1659: Trattato dei Pirenei che chiude le ostilità tra Spagna e Francia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1679: Pace di Nimega tra Francia e Province Unite

 

 

1683: assedio di Vienna da parte dell’esercito turco

 

 

 

1685: revoca da parte di Luigi XIV dell’Editto di Nantes

 

 

1687: Principi matematici di filosofia naturale, di Isaac Newton

 

 

1688-1689: Gloriosa rivoluzione in Inghilterra, Maria e Guglielmo d’Orange sul trono

 

 

1689-1725: zar Pietro il Grande

 

 

 

 

 

1700-1721: 2a Guerra del Nord che vede la sconfitta di Carlo XII

 

 

1701-1714: Guerra di successione spagnola

 

 

 

 

1705: T. Newcomen fabbrica una macchina a vapore per pompare l’acqua dalle miniere

1707: Unione dei regni di Inghilterra e di Scozia

 

 

 

 

1709-1735: Gli Abraham Darby procedono alla fusione del materiale ferroso con il carbone “coke”

1714: Giorgio I di Hannover re d’Inghilterra

 

 

 

 

 

 

1721: Lettere persiane di Montesquieu

 

 

1722: J.B. Labat pubblica il Nouveau Voyage aux isles d’Amérique

 

 

 

1730-1733: John Kay inventa la spola o navetta volante che accelera la produzione di tessuti

 

1733-1738: Guerra di successione polacca

 

 

1740-1748; Guerra di successione austriaca

 

 

 1740-1786: Federico II re di Prussica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1748: Lo Spirito delle leggi di Montesquieu

1748: si brevetta la cardatrice meccanica di Lewis Paul

 

 

 

 

 

 

 

1751: sono pubblicati I primi due volumi dell’Encyclopédie

 

 

 

 

 

 

 

 

1756-1763: Guerra dei Sette anni

 1756: Saggio sui costumi di Voltaire

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1762-1796: è zarina Caterina II

1762: Il Contratto sociale e l’Emilio di Rousseau

 

 

 

1764-1765: James Hargreaves fabbrica la spinning-jenny, una macchina per filare il cotone a più fusi

1765: il Parlamento inglese vota la tassa sul bollo estesa anche alle colonie americane

 

 

 

1768: La Fisiocrazia di F. Quesnais

 

 

 

1769: James Watt brevetta la sua macchina a vapore

1772: Prima spartizione della Polonia

 

 

 

1773: Clemente XIV scioglie la Compagnia di Gesù

 

1776: il Congresso americano approva la Dichiarazione di indipendenza

1776: La ricchezza delle nazioni di A. Smith

 

 

 

 

 

 

 

 

1783: Pace di Parigi e riconoscimento dell’indipendenza americana

 

 

 

 

 

1787: seconda e definitiva redazione della Costituzione degli Stati Uniti d’America

 

1787: Edmond Cartwright costruisce il primo telaio meccanico

 

 

 

1789: convocazione e poi riunione degli Stati generali in Francia

 

 

1790: approvazione della Costituzione civile del clero

 

 

 

 

 

1793: Seconda spartizione della Polonia

1793: condanna a morte e esecuzione di Luigi XVI

1793-1794: il governo del Comitato di salute pubblica

 

 

 

 

 

1795: Terza spartizione della Polonia

1795-1799: il Direttorio in Francia

 

 

1799: caduta del Direttorio e avvento del Consolato

 

 

 

1804: Napoleone imperatore dei francesi

 

 

 

 

 

 1806: Blocco continentale contro l’Inghilterra

 

 

1812: Campagna di Russia

 

 

 

 

 

1814-1815: Congresso di Vienna

 

 

1815: Napoleone sconfitto a Waterloo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



[1] A. Cappelli, Cronologia, cronografia e calendario perpetuo dal principio dell’era cristiana ai nostri giorni, Milano, Editore Ulrico Hoepli, 1969, 3^ edizione, p. 8.

[2] Ivi, p. 15.